Miniatura video informative con sfondo verde pastello. A sinistra, una dottoressa donna bionda con casacca blu presenta l'argomento con la mano destra aperta e tesa. In alto a destra, all'interno di un blocco arancione, c'è la parola "RUSSARE" in bianco. Sotto l'illustrazione fumettistica di una coppia che dorme sotto una trapunta a pois con i simboli "ZZZZZZZZ..." sopra di loro. Al centro-basso, il testo bianco dice: "quando diventa un problema".

Russare di notte: quando è normale e quando diventa un problema per la salute?

August 26, 2026•5 min read

Russare di notte: quando è normale e quando diventa un problema per la salute?

Articolo a cura di: Dr.ssa Alice Delbono – Logopedista e Osteopata

Ultimo aggiornamento: 26 agosto 2026

Ti capita mai di svegliarti la mattina con la sensazione di non aver riposato a sufficienza, nonostante tu abbia dormito per molte ore? Oppure è il tuo partner a segnalarti che russi in modo irregolare, quasi come se a momenti smettessi di respirare per poi riprendere all'improvviso?

Molte persone credono che il russamento sia soltanto un fastidioso rumore notturno. In realtà, esiste una netta distinzione tra un russamento fisiologico e un russamento patologico, il quale può essere indice di problematiche che comportano rischi concreti per la salute cardiovascolare e metabolica.

In questo articolo, basato sugli approfondimenti della Dott.ssa Alice Delbono (logopedista e osteopata) e del Dott. Stefano Grassotti (fisioterapista e osteopata) — fondatori del progetto MyoKinex —, analizziamo come riconoscere i campanelli d'allarme del russamento patologico e quali soluzioni efficaci esistono oggi basate su evidenze scientifiche.


I numeri del Russamento: una patologia spesso sottovalutata

Il russare è un fenomeno molto più diffuso di quanto si pensi:

  • Circa il 40% degli uomini e il 20% delle donne ne soffrono.

  • Almeno il 24% degli adulti che russano soffre di OSAS (Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno).

Nonostante questi dati elevati, la maggior parte delle persone colpite non ne è consapevole. Molti convivono per anni con questo disturbo, autodefinendosi semplicemente "russatori pesanti", senza sapere che le interruzioni della respirazione durante il sonno creano micro-risvegli continui, frammentano il riposo e sottopongono a forte stress il cuore e il metabolismo.


Russamento semplice vs Russamento patologico: quali differenze?

Per capire se il proprio russamento richiede un'attenzione medica o specialistica, è fondamentale distinguere le due tipologie:

1. Russamento Semplice (o Primario)

È un fenomeno prevalentemente sonoro. Durante il sonno, i muscoli della gola si rilassano e le vie aeree si restringono leggermente. L'aria che passa fa vibrare i tessuti molli (palato e ugula), producendo un suono ritmico e costante. In questo caso, ci si può svegliare con la bocca secca al mattino, ma il livello di ossigeno nel sangue rimane stabile e non vi sono ostruzioni severe del flusso respiratorio.

2. Russamento Patologico e Apnee Notturne

Nel russamento patologico, il suono viene interrotto da lunghi silenzi (l'apnea), seguiti da un respiro affannato o da un sussulto improvviso. Quando il flusso d'aria si blocca, il cervello rileva il calo di ossigenazione e invia un segnale d'allarme per far riprendere fiato. Si genera così un micro-risveglio: anche se non ci si sveglia del tutto, l'architettura del sonno viene frammentata centinaia di volte ogni notte, privando l'organismo delle fasi profonde di riposo.

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I 3 Segnali Clinici di Allarme da non ignorare

Se tu o il tuo partner notate questi tre segnali, è importante far scattare un campanello d'allarme:

  1. Intermittenza del respiro: A differenza del ritmo costante del russamento normale, il suono si interrompe bruscamente lasciando spazio a diversi secondi di silenzio (apnea), seguiti da un respiro affannoso.

  2. Bocca secca e cefalea mattutina: Svegliarsi regolarmente con la bocca secca, la gola irritata o un senso di testa pesante/collo contratto può indicare che durante la notte la respirazione è stata prevalentemente orale o inefficiente.

  3. Crollo energetico diurno e stanchezza cronica: Sonnolenza durante il giorno, irritabilità, vuoti di memoria e difficoltà di concentrazione dovuti alla frammentazione continua del sonno.

Consiglio pratico: Chiedi a chi dorme al tuo fianco di osservare il tuo respiro durante la notte. Spesso il partner è il primo a notare le pause respiratorie e i sussulti notturni.

Cosa fare: Terapia Miofunzionale e il Protocollo MyoSnore

Oggi la medicina del sonno pone un'attenzione crescente verso l'approccio funzionale. Quando la causa del russamento e delle apnee risiede nella debolezza o perdita di tono (ipotonia) dei muscoli della lingua e del palato, la lingua tende a scivolare all'indietro durante il sonno ostruendo il canale respiratorio.

La Terapia Miofunzionale Orofacciale interviene proprio su questo aspetto:

  • Consiste in un percorso di allenamento e rieducazione muscolare e respiratoria.

  • Il nostro team di MyoKinex ha ideato il Protocollo MyoSnore, un programma strutturato per tonificare la muscolatura orofacciale, ripristinare la respirazione nasale ed eliminare la causa meccanica alla base del russamento.

Conclusione e risorse utili

Il russamento patologico non è soltanto un disturbo per chi ci sta vicino, ma un segnale che il nostro corpo invia per indicare che non sta ricevendo la giusta quantità di ossigeno durante la notte.

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Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo esclusivamente informativo e divulgativo e non sostituiscono in alcun modo il parere, la diagnosi o il trattamento medico specialistico.

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